martedì 6 novembre 2012

Regolarizzazione. Le istruzioni dell’Inps per i contributi di colf, badanti e babysitter



Un messaggio dell’istituto nazionale di previdenza sociale dedicato al versamento degli arretrati. Chiarimenti anche per i lavoratori già assunti regolarmente che poi sono risultati irregolari
Roma – 6 novembre 2012 – I lavoratori domestici sono stati i protagonisti quali assoluti dell’ultima regolarizzazione: oltre l’85% delle domande riguarda infatti colf, badanti o babysitter.
Ieri l’Inps ha diffuso un messaggio in cui spiega come i datori di lavoro domestico dovranno pagare i contributi arretrati. Dice che “sono state concluse tutte le operazioni di iscrizione di tutti i rapporti di lavoro provvisorio derivanti dalle domane di emersione  e è in corso l’invio al recapito del datore di lavoro  dei bollettini MAV per il pagamento dei contributi”.
I bollettini relativi al secondo e al terzo trimestre 2012 (9 maggio-30 settembre) vanno pagati subito, quelli del quarto trimestre (1 ottobre -31 dicembre ) vanno pagati dal 1 al 10 gennaio 2013. Chi non li ha ancora ricevuti può anche scaricarli online dal “Portale dei Pagamenti” a cui si accede dal sito www.inps.it.
Nel messaggio si spiega anche come pagare i contributi in caso il rapporto di lavoro sia iniziato prima del 9 maggio. Ci sono poi le istruzioni per contribuiti dei lavoratori che risultavano già regolarmente assunti, ma che poi sono risultati privi di un permesso valido e per i quali è stata quindi presentata domanda di emersione.

martedì 23 ottobre 2012

Как узнать готово пермессо или нет?


Cуществует сайт на котором Вы сможете узнать готово Ваше пермессо или нет.  http://poliziadistato.it/
Итак, подробная инструкция что необходимо сделать:

Так выглядит ваша ричевута,которую Вы получаете на почте при сдаче документов. На этом документе есть номер,который на фото обведен красным цветом. Это ваш PASSWORDТак выглядит ваша ричевута,которую Вы получаете на почте при сдаче документов. На этом документе есть номер,который на фото обведен красным цветом. Это ваш PASSWORD


Затем выбираем раздел в правой колонке .
PERMESSO DI SOGGIORNO/ Controlla il permesso di soggiorno onlinePERMESSO DI SOGGIORNO/ Controlla il permesso di soggiorno online
Затем вводите Ваш номер. ВНИМАНИЕ- номер вводим без дефиса!Затем вводите Ваш номер. ВНИМАНИЕ- номер вводим без дефиса!
Там будет написано: дело в рассмотрении  (Documento di  soggiorno in trattazione)Там будет написано: дело в рассмотрении (Documento di soggiorno in trattazione)
Если же ваше пермессо готово, будет написано " Il documento di soggiorno è pronto per la consegna"
Удачи!

giovedì 16 agosto 2012

Gradi di parentela e di affinità


Gradi di parentela e di affinità
Semplificazione dei rapporti di parentela
Indichiamo i criteri che il codice civile (articoli 74, 75 e seguenti) detta per il calcolo dei gradi di parentela ed affinità.
Parenti
Parentela è il rapporto giuridico che intercorre fra persone che discendono da uno stesso stipite e quindi legate da un vincolo di consanguineità. Sono parenti in linea retta le persone che discendono l’una dall’altra (genitore-figlio), sono parenti in linea collaterale coloro che, pur avendo uno stipite comune (ad esempio il padre o il nonno), non discendono l’una dall’altra (fratelli o cugini).
Nella linea retta il grado di parentela si calcola contando le persone sino allo stipite comune, senza calcolare il capostipite.
Nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti sino allo stipite comune (da escludere) e da questo discendendo all’altro parente.
Quindi (a titolo esemplificativo) sono:
Parenti di primo grado
- Figli e genitori (linea retta)
Parenti di secondo grado
- Fratelli e sorelle; linea collaterale: sorella, padre (che non si conta), sorella.
- Nipoti e nonni; linea retta:  nipote, padre, nonno (che non si conta).
Parenti di terzo grado:
- Nipote e zio; linea collaterale: nipote, padre, nonno (che non si conta - zio).
- Bisnipote e bisnonno; linea retta: bisnipote,  padre, nonno, bisnonno (che non si conta).
Parenti di quarto grado:
- Cugini;  linea collaterale: cugino, zio, nonno (che non si conta), zio, cugino. 
La legge (salvo che per alcuni effetti determinati)  non riconosce il vincolo di parentela oltre il sesto grado.
Affini
La affinità è il vincolo fra un coniuge ed i parenti dell’altro coniuge (gli affini di ciascun coniuge non sono affini fra di loro).
Il grado di affinità è lo stesso che lega il parente di uno dei coniugi  e quindi ( a titolo esemplificativo) sono: 
Affini di primo grado
- Suocero e genero (in quanto la moglie è parente di primo grado con il proprio padre), suocero e  nuora
Affini di secondo grado
- marito e fratello della moglie (in quanto la moglie è parente di secondo grado con il proprio fratello), moglie e sorella del marito etc..
 Affini di terzo grado
- zio del marito rispetto alla moglie (lo zio è parente di terzo grado rispetto al marito-nipote), zia della moglie rispetto al marito ecc..
Affini di quarto grado
- cugino del marito rispetto alla moglie (i cugini sono, fra di loro, parenti di quarto grado).

Ricordiamo che i coniugi (legati da rapporto di coniugio) non sono né parenti, né affini.

domenica 11 dicembre 2011


Lavori ma vuoi lo stesso diplomarti? Allora un diploma a distanza è quello che ti serve.  Studiando comodamente da casa tua e agli orari che decidi te è oggi possibile, grazie alle nuove tecnologie, seguire corsi a distanza che ti permetteranno di prendere il diploma di maturità. Di seguito una guida alle scuole e agli istituti che offrono corsi a distanza per diplomarti lavorando.

Ma cosa significa diploma a distanza? Sia che tu abbia bisogno di recuperare un anno scolastico sia che ti debba iscrivere per la prima volta, i corsi a distanza utilizzano una metodologia didattica che permette agli studenti lavoratori di continuare tranquillamente la loro vita lavorativa senza per questo rinunciare alla propria carriera e ai propri progetti professionali. Dai corsi a distanza per diventare perito chimico o elettrico ai diplomi di maturità in informatica, dai corsi a distanza per diplomarsi al liceo scientifico o linguistico, basta avere un modem, una linea telefonica e il gioco è fatto. Collegandosi a Internet è oggi possibile diplomarsi comodamente da casa. Vediamo ora le scuole e gli istituti che la nostra redazione ha selezionato per voi. 

Il centro studi Talete è un istituto di promozione sociale e culturale con sede in provincia di Vibo Valentia specializzato nell’organizzazione di corsi di diploma a distanza. Il metodo utilizzato si chiama I.p.a.d., istruzione programmata a distanza, e si basa sull’approfondimento degli argomenti oggetto degli esami tralasciando le parti meno necessarie al loro superamento. Tra i corsi svolti dall’istituto ci sono il corso di diploma a distanza per diventare perito elettronico, agrario e informatico, il corso di diploma a distanza per diventare geometra, l’istituto commerciale, i licei classico, scientifico, linguistico e infine l’istituto tecnico per le le attività sociali. L’ISU Centro Studi è un istituto con sede a Roma che organizza corsi a distanza per la preparazione agli esami di diploma. Gli indirizzi di studio proposti sono il diploma a distanza in ragioneria, il diploma a distanza per diventare geometra, il diploma distanza per dirigenti di comunità e infine il diploma per economi dietisti. Per quanto riguarda il metodo didattico gli studenti hanno la possibilità di accedere a risorse online di diverso genere. Dalle lezioni scaricabili in versione pdf ai filmati, dalle video lezioni al collegamento diretto con i docenti via webcam o telefono. L’istituto inoltre mette a disposizione degli studenti un tutor per assisterli nel caso di problemi tecnici o amministrativi. Gli studenti iscritti hanno inoltre la possibilità di recarsi presso la sede di Roma dell'Istituto sia per verificare la propria preparazione che per simulare sessioni d'esame. 

Scuola online è un istituto con sede a Milano che propone diversi corsi a distanza di preparazione agli esami per ottenere il diploma. L'istituto mette a disposizione dello studente un'area personale online dove l'iscritto avrà la possibilità partecipare alle lezioni sia in diretta che seguirne le repliche, mettersi in contatto con il proprio tutor, accedere alle risorse online messe a disposizione dai docenti, effettuare prove di verifica, gestire il proprio tempo grazie al servizio di planning delle lezioni e molto altro. I corsi proposti vanno dal diploma a distanza per Dirigenti di Comunità a quello in Elettronica e Telecomunicazioni, dal corso a distanza in Informatica a quello in Meccanica, dal diploma in Ragioneria a quello per diventare Geometra, Perito Turistico e molto altro. Anche l'Istituto Meschini offre molti corsi a distanza dia per prepararsi agli esami di recupero degli anni scolastici sia per coloro che invece lavorano e vogliono diplomarsi. I corsi di diploma a distanza proposti proposti vanno dagli Istituti Tecnici ai Licei ai Diplomi di qualifica e di maturità professionale. Infine segnaliamo il sito web ufficiale del Ministero dell'Istruzione, il Miur dove, andando nell'area dedicata alla formazione a distanza è possibile cercare e chiedere tutte le informazioni di cui si avete bisogno per evitare eventuali truffe. Dalle scuole e gli istituti riconosciuti dal Ministero al valore legale dei diplomi a distanza offerti su Internet.

Offerte di Lavoro per Natale

Il lavoro nel periodo di Natale può essere una soluzione a tempo determinato per chi è alla ricerca di un impiego. Generalmente l’assunzione è prevista per un periodo di due o tre mesi e i settori di impiego sono numerosi. Vi elenchiamo i link delle agenzie e dei grandi gruppi commerciali che ricercano personale in tutta Italia per il periodo natalizio.
Il periodo di Natale può offrire tante opportunità di lavoro a tempo determinato, generalmente di durata bimestrale o tromestrale: negozi e ristorazione, hotel e attività ricettive, centri commerciali e animazione. Si moltiplicano anche le offerte destinate allavoro da commesse, magari nel ruolo di impacchettatrici. I grandi magazzini assumono promotrici di prodotti, vetrinisti e cassieri, i negozi di generi alimentari e di piante hanno bisogno di persone per le consegne e per il confezionamento, i call center hanno maggiori contatti e quindi assumono collaboratori. Ecco qui di seguito alcune offerte di lavoro per Natale, aggiornate in base alle richieste.

Offerte di Lavoro Euronics
 
– Il gruppo offre circa 200 posti. I profili ricercati riguardano soprattutto il settore delle vendite. L’addetto si occuperà di gestire le azioni di vendita con i Clienti, fornendo loro consulenza in fase di acquisto, apprendendo le tecniche comunicative più adeguate ed acquisendo competenze specifiche sui prodotti venduti nei settori di pertinenza. Per candidarsi, è possibile accedere alla sezione “Lavora con Noi” sul sito ufficiale. 

Offerte di Lavoro Adecco
 - Adecco, gruppo leader in Italia nel settore delle risorse umane, cerca circa 2.500 persone in tutta Italia con differenti profili. Ipermercati, centri commerciali, call center e strutture che operano nel settore della ristorazione e alberghiero. Ad esempio, 120 hostess e steward per eventi, concerti, fiere, teatri a Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Bologna. E ancora 75 addetti e operatori per gli aeroporti di Roma e Milano, personale per GDO (banconisti, panettieri, addetti rifornimento scaffali, addetti pescheria, gastronomia, reparto ortofrutta), 200 addetti per la ristorazione e il settore alberghiero, 50 Operatori/trici Customer Care a Roma. Tutte le info e le ricerche sul sito del gruppo. 

Zetema Progetto Cultura
 -  Si tratta dell’azienda del Comune di Roma che gestisce la rete dei musei civici. Si intensifica il lavoro durante il periodo di Natale e la Zetema ricerca personale di supporto per biglietteria e accoglienza. Per la candidatura è necessario iscriversi alla sezione dedicata al lavoro temporaneo presente sul sito. 

Agenzia per il Lavoro Articolo 1 
– Lavori per Natale come runner, addetti pacchetti regalo e addetti vendita per le città di Milano, Roma, Firenze, Venezia, Padova, Torino. Si tratta di impieghi full-time e part-time compresi sabati, domeniche e festivi. Il contratto va da fine novembre a fine gennaio.

Diventare consulente del lavoro: il percorso da seguire


Quella del consulente del lavoro è una professione interessante e molto attuale, data la situazione sempre più complessa del sistema del lavoro in italia. Ma chi è e cosa fa esattamente un consulente del lavoro? E come si fa a diventare consulente del lavoro? Ecco alcune informazioni e risorse utili per chi vuole diventare consulente del lavoro o semplicemente saperne di più su questa professione.

Chi è e cosa fa il consulente del lavoro
Il consulente del lavoro è un libero professionista che si occupa di consulenza, presso imprese, nel campo della gestione del personale. Si occupa ad esempio degli adempimenti in materia di previdenza e assistenza sociale, dei rapporti fra l’impresa e istituzioni come Inps, Inail, ecc., si occupa degli inquadramenti contrattuali e dei rapporti con i sindacati. In alcuni casi può occuparsi anche di consulenza fiscale e della contabilità. Pur avendo delle competenze in comune con commercialisti, ragionieri e avvocati, il consulente del lavoro è una professione a sé stante, con un albo di categoria e il proprio ente previdenziale, l'Enpacl. 

Come diventare consulente del lavoro
Per diventare consulente del lavoro bisogna essere in possesso di una laurea (basta quella triennale) in giurisprudenza, economia, scienze politiche o sociologia. Dopo la laurea è necessario iscriversi al registro dei praticanti e svolgere due anni di praticantato presso lo studio di un consulente del lavoro: si tratta di un tirocinio di almeno 4 ore giornaliere durante il quale un consulente del lavoro esperto dovrà insegnare al praticante la pratica del mestiere. Per trovare uno studio dove svolgere il praticantato per diventare consulente del lavoro, è possibile consultare i siti internet degli ordini dei consulenti del lavoro delle varie città, su alcuni di questi, come ad esempio quello dell’ordine di Roma, c’è una sezione di annunci sia di studi che cercano praticanti che viceversa. 
Al termine del praticantato, bisogna superare l’esame di stato. Una volta passato questo esame ci si può iscrivere all’albo dei consulenti del lavoro. L’esame di stato per diventare consulente del lavoro consiste in due prove scritte e una orale. I due scritti sono: lo svolgimento di un tema sul diritto del lavoro e sulla legislazione sociale e una prova teorico-pratica sul diritto tributario. L’esame orale verte sulle seguenti materie: diritto del lavoro, legislazione sociale, diritto tributario, elementi di diritto privato, pubblico e penale, nozioni di ragioneria e bilancio. Per ulteriori informazioni, potete leggere il nostro redazionale sull’esame per consulente del lavoro che vi darà link a utili risorse online dove trovare le tracce degli esami passati nonché corsi e test di preparazione. 

Risorse online per chi vuole diventare consulente del lavoro
Per altre informazioni su come diventare consulente del lavoro e su questa professione, potete consultare il sito dell’Ordine della vostra città oppure il sito ufficiale del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, dove troverete anche le leggi e le norme che regolano la professione nonché un forum riservato ai praticanti dove potersi scambiare consigli, suggerimenti, esperienze e informazioni. Altre risorse utili per chi vuole diventare consulente del lavoro sono il sito della Fondazione Consulenti del Lavoro, dove è possibile anche consultare le offerte di lavoro e inviare il proprio curriculum, e il sito del Sindacato dei consulenti del lavoro, dove troverete anche una sezione dedicata alla formazione e all’aggiornamento professionale. 

Come diventare cuoco a domicilio

Sai cucinare e vorresti trasformare la tua passione in un lavoro? Oppure sei un cuoco professionista in cerca di occupazione? Tra i nuovi lavori che più si vanno affermando in Italia, quella del cuoco a domicilio può fare al caso tuo. Ti segnaliamo le informazioni più utili su come diventare cuoco a domicilio, i consigli pratici per affrontare la professione al meglio, gli obblighi burocratici e le modalità per promuovere sul web l'attività di chef a domicilio. Troverai anche i link ai siti che organizzano corsi di cucina, selezionati per chi vuole aggiornare il proprio bagaglio d'esperienza.
Saper cucinare può diventare un business. Non tutti infatti sanno destreggiarsi abilmente tra i fornelli, non tutti hanno la pazienza, l’estro, soprattutto il tempo di organizzare pranzi o cene nella propria casa o nel proprio appartamento . Così, per occasioni speciali, per una cena romantica, per incontri di lavoro o anche  per compleanni e ricorrenze, in tanti si rivolgono alla figura emergente del cuoco a domicilio. Un mestiere nuovo e divertente, da non confondersi con il catering: il cuoco a domicilio prepara il pranzo o la cena nella cucina del cliente, sceglie gli ingredienti e i vini, si preoccupa delle stoviglie, delle tovaglie e dell’organizzazione del tutto. 

Come si diventa Cuoco a domicilio?
- Aver frequentato una scuola alberghiera può essere un vantaggio, così come aver maturato esperienze nel settore della ristorazione. Ma non sono requisiti necessari: spesso l’abilità nel cucinare è una dote naturale e per perfezionarla può essere sufficiente un buon corso di cucina, come quelli selezionati nella nostra rubrica. La fantasia è essenziale, così come il tocco di eleganza e la capacità di saper presentare le pietanze. Nell’immaginario collettivo la richiesta della figura dello Chef a domicilio può essere associata a persone facoltose o vip che desiderano organizzare cene di lusso. In realtà non sempre è così. Il fenomeno  da tre anni a questa parte ha preso notevolmente piede, sfornando figure professionali per tutti i gusti e per tutte le tasche. Un’idea può essere quindi anche quella di catalogare la propria attività in un’offerta specifica: ad esempio, proporsi come cuoco per un tipo di cucina etnica in particolare, o come cuoco a domicilio specializzato in cucina regionale. Ultimamente, anche i piatti vegetariani si stanno affermando nel mercato italiano. Da non dimenticare invece l’obbligatorietà di iscrizione alla Camera di Commercio, il superamento del corso professionale di tre mesi sulle norme igieniche e sanitarie, insieme all’apertura della Partita Iva.

La giornata-tipo del Cuoco a domicilio- Quando un cliente vi contatterà per l’organizzazione di un pranzo o una cena a domicilio, la prima cosa da fare è il sopralluogo della cucina. Sarà il vostro posto di lavoro per una giornata: valutate bene gli spazi e piatti, stoviglie, utensili, elettrodomestici a disposizione in base al menù precedentemente concordato. Dovrete occuparvi della spesa e dei vini e valutare lo standard qualitativo in relazione al numero di commensali. In media, un cuoco a domicilio può servire in maniera ottimale dalle 6 alle 12 persone. Se il numero degli invitati dovesse salire, valutate la possibilità di servirvi di personale aggiunto. Ricordate: la caratteristica fondamentale di uno chef a domicilio è la qualità del servizio e dei piatti offerti, oltre che la comodità di avere un cuoco in casa propria, senza dover ricorrere al ristorante. 

Il web per promuovere l’attività del Cuoco a domicilio - Pubblicizzare online la professione dello Chef a domicilio è essenziale. Si può fare affidamento a portali di categoria o regionali dove inserire il proprio indirizzo e i propri contatti. Altra cosa è avere una vetrina sul web dove poter descrivere nel dettaglio la propria attività e i servizi offerti. In questo caso però è necessario costruire il proprio sito con logica e competenze: non basta creare il sito, bisogna anche renderlo visibile a quanti più utenti possibile. Se il vostro obiettivo è avere contatti, acquisire clienti, sviluppare fatturato, non fate l'errore di intervenire solo dal punto di vista dell'estetica: create un sito web con l'obiettivo di ottenere il miglior posizionamento nei motori di ricerca.